Gelée e granita di fragole

Ai nostri giorni non ci meravigliamo più se nei supermercati troviamo frutta e ortaggi fuori stagione, importati chissà da dove. Ultimamente, però, sta sempre più prendendo piede la filosofia del chilometro zero che io condivido, ma senza esagerare, nel senso che se dovessi aderivi con rigore, non dovrei più mangiare banane, manghi, avocadi, etc. So bene che i frutti esotici, che qui arrivano sempre acerbi, hanno solo lontanamente il sapore di quelli maturati sulla pianta, ma non voglio comunque rinunciarvi. Però, ecco, le fragole ci appartengono e se le compri in dicembre, non sanno proprio di nulla. Meglio aspettare maggio e allora sì che compenso la privazione, facendone incetta e preparandole in ogni modo.
Sarebbero da mangiare appena lavate per sfruttarne tutti i principi nutritivi, meglio evitare le macedonie che ne ridurrebbero il contenuto in vitamine, anche se qualcuna, ridotta a fettine, rende deliziosa l’insalata. Non parliamo delle bavaresi, dei gelati, delle coulis, delle crepes con un po’ di crema (le preferisco con crema pasticcera piuttosto che con panna).

Qui ne ho fatto un aspic allo Champagne e, poiché ne erano avanzate, una granita un po’… gelatinosa.

Ingredienti (per 6-8 persone)

  • 600 g di fragole *
  • 300 ml di Champagne *
  • 300 ml di acqua
  • 70 g di zucchero
  • 20-25 g di gelatina in fogli
  • un pezzetto di cannella

Preparazione

Lavate le fragole in acqua ghiacciata; scolarle e tamponare delicatamente con un canovaccio. Tagliarle a mirepoix.
Portare a ebollizione l’acqua con la cannella e lo zucchero che si dovrà sciogliere completamente. Togliere dal fuoco e incorporare la gelatina che in precedenza avrete ammorbidito in acqua fredda. Mescolate fino a totale scioglimento. Far raffreddare, filtrare e incorporare lo Champagne.
Disporre un po’ di fragole in bicchierini e ricoprire con la gelatina: i frutti verranno a galla, lasciando alla base uno strato limpido di gelatina. Mettete in frigo e lasciate solidificare. Terminate il riempimento dei bicchieri con fragole e gelatina e tenete in frigo anche per una notte.

Con le fragole che mi sono avanzate ho preparato una coulis: frullate le fragole con un po’ di zucchero (a piacimento, non è calcolato tra gli ingredienti) e passate al setaccio. Aggiungete la gelatina (a piacimento anche questa, in base alla vostra preferenza per la frutta piuttosto che per lo Champagne o viceversa) e mettete in freezer, mantecando di tanto in tanto. La consistenza gelatinosa della granita è molto gradevole, almeno per me.

* Al posto dello Champagne potete usare dei passiti bianchi (Moscato di Pantelleria o Recioto di Soave) oppure dei vini aromatici, come il Gewurztraminer: in questo caso riducete lo zucchero. Al posto delle fragole potete usare dei frutti di bosco e usare degli stampini componendo dei veri e propri mosaici.

Elisa Del Moro

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